La COP26 è fallita

Cosa possiamo fare per cambiare le cose?

Qual'è stato l'esito dei negoziati per il clima

Diamo uno sguardo alle motivazioni per le quali anche in questa COP non si è agito per il bene del Pianeta e di tutti noi. 

Una condanna a superare gli 1,5°C

Anche se tutte le promesse venissero rispettate, vi sarà un surriscaldamento tra gli 1.8 e i 2.4 gradi

Ancora promesse poco credibili

Ha fatto scalpore l'impegno preso da oltre 100 paesi per azzerare la deforestazione entro il 2030. E dovremmo crederci? 

Cina capro espiatorio per i fallimenti dell'occidente

Anche l'Italia, nonostante la retorica green, ha presentato obiettivi irrisori: ci porteranno ad una riduzione del 26% delle emissioni al 2030, quando dovremmo tagliarne il 92%.

Cosa fare a Mogliano?

Di fronte un problema così pressante, il nostro gruppo è consapevole che, da solo, non può fare abbastanza. Per questo chiediamo a tutti i cittadini, e in particolare ai rappresentanti di associazioni, di condividere la propria visione ed esperienza per costruire un progetto comune, qui a Mogliano.   

RIUNIONE APERTA DOMENICA 28 NOVEMBRE

 
A tutte le associazioni ecologiste, culturali, sanitarie, territoriali, storiche, sociali, sportive di Mogliano Veneto

Cosa possono fare i cittadini e le associazioni moglianesi per compensare il recente fallimento della COP26?

Con il suo seguito ondate di calore, nuove malattie infettive ed eventi meteo estremi sempre più numerosi (tra le altre cose), l’avanzare della crisi climatica ed ambientale è una minaccia crescente per i membri più anziani, deboli o emarginati della nostra comunità, per i giovani che la comporranno in futuro, e in generale per l’avvenire stesso della Città di Mogliano Veneto e del suo patrimonio sociale, storico e culturale.

Finora abbiamo affidato la nostra sicurezza alle istituzioni, ma il recente fallimento della COP26 di Glasgow ci costringe ad accettare che la politica internazionale, nazionale e locale non è in grado di imboccare in modo veritiero e socialmente sostenibile la transizione ecologica senza una crescente sensibilità, partecipazione (e pressione) da parte della popolazione.

Le associazioni, in quanto espressione della cittadinanza attiva e organizzata di Mogliano Veneto, possono assumere un ruolo decisivo nell’agevolare il cambiamento di cui abbiamo bisogno per contrastare l’aggravarsi della crisi climatica ed ambientale.

Riusciremo a unire le forze per tutelare la nostra città e la nostra comunità?
Cosa possiamo fare insieme per perseguire questo scopo?


FridaysForFuture Mogliano invita tutte le associazioni moglianesi ad un incontro che si terrà dalle ore 15:00 alle ore 17:00 di domenica 28 novembre presso la Sede di Quartiere Est.

Durante tale incontro verranno presentati dei progetti del nostro gruppo (che riguardano uno spostamento collettivo di risparmi dalle “banche fossili” alle “banche etiche” e il passaggio all’energia pulita “nel nostro piccolo”), ma soprattutto vi sarà spazio per discutere le idee che ciascuna associazione può portare in tale appuntamento.

Note importanti:
- per motivi di capienza e di regolamentazione anti-covid, è opportuna la partecipazione di max 2 membri per associazione e necessaria l’esibizione del green pass.
- in quanto non esiste un albo completo delle associazioni di Mogliano Veneto, non ci è stato possibile far arrivare questa convocazione a tutte le realtà associative della città; vi preghiamo perciò di diffondere la presente a tutti i soggetti del terzo settore moglianese cui siete in contatto.
- Per confermare la partecipazione scrivete a fffmoglianovto@gmail.com o via whatsapp al 3703239671. 

 

Associazioni convocate: 

  • Comitato per la difesa delle Ex-Cave di Marocco - SILP
  • APIO
  • ISDE
  • Amici del Parco
  • Circolo Galileo Galilei
  • SOMS
  • Officina 31021
  • Gruppo Acquisto Solidale Mogliano
  • Associazione di Quartiere Est
  • Plasticfree
  • ChangeForClimate
  • CityForYou
  • Progetto Leva Civile
  • ANPI “Maria Braut” Mogliano Veneto
  • Caritas Mogliano Veneto
  • Scout Mogliano 2